E' venerdi'... finalmente! Si', magari!
Esco di casa al solito, vado a prendere la metropolitana ma c'e' l'annuncio dell'ATM che dice, con la solita
"causa incidente nella stazione di...", che qualcuno stamattina ha deciso di rompere le scatole a tutti e buttarsi
sotto un treno alle 8 del mattino. Saro' cinico, ma fare una cosa del genere causando disagi a tutti non mi sembra
corretto. Se vuoi suicidarti, esistono tanti bei viadotti lungo le autostrade...
Arrivo in ufficio con una buona mezz'ora di ritardo (poteva anche andare peggio nonostante il suicidio), caffe' e
solita ricognizione mattutina (check dei backup, email, news, www)... tutto regolare, direi.
Riprendo il lavoro lasciato indietro da qualche giorno, causa problemino driveristico su macchina in produzione
da cliente, finche' non mi arriva il CM (Consulente Minc*ione) che ha bisogno...
CM: C'e una macchina linux dove c'e' installato il servizio php (???) e c'e' una cartella dove far girare
qualche pagina php di prova ?
Ora, capisco che $OSMoltoCostoso abbia abituato male la gente (purtroppo), ma sapere almeno di cosa si parla non
sarebbe sbagliato. Preferisco non discutere e creo un utente di prova (l/p test1/test1) sulla macchina $nomemacchina.
Per non sbagliare, creo anche la public_html nella home directory, ci butto dentro un index.php con il classico
<?php phpinfo(); ?>, verifico che esca la bella schermatina di phpinfo() sul mio browser e do' i dettagli
per collegarsi e per tutto il resto a CM.
Dopo tre minuti tre torna indietro...
CM: Non riesco a far funzionare la pagina
IO: Eh? Cosa? Chi? Dove?
CM: Si, sai, come l'altra volta... ho fatto una pagina test.php ma non la trova
IO: L'hai messa nella public_html della login che ti ho dato?
CM: Eh?
IO: La devi mettere nella directory public_html della login che ti ho creato, poi la visualizzi con (detto letteralmente) http://$nomemacchina/"tilde"test1/test.php
CM: Tilde? Cos'e' la tilde?
IO: (Occhi sbarrati e voglia di sbranarmelo...) Questa! (E la indico sulla mia tastiera USA)
CM: Ah... grazie...
E poi mi dicono che a volte sono scontroso nel rispondere ai colleghi...